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...è


commenti (27)

ALLARGAMI LE LABBRA.ENTRAMI NEL CUORE
.STRINGIMI FINO A CHE SARO’ SONNO.
STRINGIMI PERCHE’ HO PAURA.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MEMBRA DI PORCELLANA .
BOCCA DA MASTURBO.
UN ABBRACCIO DI CATENE.
RACCOGLIMI.
NON CHIEDO ALTRO.
RACCOGLIMI.
CON GLI OCCHI.
CHE IO SIA IL TUO SGUARDO.
CENTRO DI PUPILLA.
FIORE DA FOTTERE.
DONNA DA SBATTERE.
CORPO DI PETALI.
COSI’ LEGGERI E DA MORDERE.
MANGIAMI
ADESSO.
AMAMI.
ANCORA.
IN GOLA.
RIMANI.
ASCOLTA IL MIO RESPIRO.
SI NASCONDE TRA I PASSI.
MI HAI DAVANTI.
TREMANDO PASSEGGIO IN EQUILIBRIO SOPRA UN FILO.
SOTTILE SETA LAME’ E BUIO DI PIZZO A PROTEGGERMI.
PERFETTAMENTE VULNERABILE
.FAMMI CADERE E POI RACCOGLIMI.
E POI RACCOGLIMI PERCHE’ HO PAURA.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MAESTOSAMENTE FRAGILE
.MEMBRA DI PORCELLANA .
BOCCA DA MASTURBO.
UN ABBRACCIO DI CATENE.
ALLARGAMI LE LABBRA.
ENTRAMI NEL CUORE.
IN GOLA RIMANI.CULLAMI QUASI FOSSI UN INFANTE.
UN GIOCATTOLO INERME.
UN INCENDIO DEI BOSCHI.
C’E’ UN SILENZIO FORTISSIMO.
DIMMI ANCORA CHE E’ UN ATTIMO.
C’E’ UN SILENZIO FORTISSIMO.
DIMMI ANCORA CHE ADESSO RITORNANO.
BACI SPORCHI E DOLCISSIMI.
BACI DOLCI E SPORCHISSIMI.
GUARDO SOGNI CHE ESPLODONO.
STANZE SOLE E PIENISSIME.
STAMMI DIETRO.VIENI DENTRO.
STAMMI DIETRO E POI STRINGIMI.
NELLA BOCCA RIMANI.
RIMANI.



venerdì, 28 luglio 2006

inscatolato in raccoglimi maestosamente fragile

inchiostrato da kartina86

sono ANCORA tua


commenti (27)

Siamo contro lo stipite della porta, tu sei appoggiato su di me, mi baci, mi mordi e intanto ti cade la camicia, come un predatore hai fiutato il pericolo, mi circondi il collo con le braccia, mi guardi fisso negli occhi e non parli.
Il tuo sguardo mi penetra, mi spoglia, cosa vuoi vedere? Poi di nuovo le tue labbra e la tua lingua, ma è inutile, oramai lo sento , sento l’allarme che pulsa in me, sento il senso del pericolo intermittente che danza nei miei sensi e li rende acuti e tesi .
Ma la mia bocca risponde alla tua, le mie braccia ti stringono, i miei fianchi inseguono i tuoi.
Basta, avevo pensato, basta. Non ne posso più di te, del nostro rapporto così intermittente ,così discontinuo.
Mi tappi la bocca con i tuoi baci, sembra che tu abbia capito cosa voglio dirti.
Basta, te lo voglio dire per tutte le attese, per tutto ciò che di te non mi piace e non mi è mai piaciuto, per come mi usi, per come riesci a gestirmi.
Siamo avvinghiati, ansimanti.
la tua coscia struscia sul mio sesso che sento inumidirsi, indipendente dalla mia volontà, ti sente, ti riconosce e ti ricambia.
Basta per i tuoi cambiamenti, basta per quello che non ho e mai avrò da te.
Ti sei abbassato, chiudo gli occhi, sento le tue mani che scorrono su di me , che mi aprono e poi il mio sesso bagnato dalla saliva nella tua bocca.
Te ne sei impossessato, avido di potere, stronzo , mi conosci bene.
Ti afferro la testa per cercare con l’ultimo baluardo di lucidità di allontanarti, ma tu già sai cosa darmi… già mi conosci bene.
Basta, sei uno stramaledetto stronzo, una figlio di puttana, ti odio, no, non ti odio non lo meriti.
Mi porti sul letto, cado sopra le lenzuola, mi guardi e piano mi spogli, io spoglio te … sei nudo, mi attiri , ti odio per quanto mi attiri, no non ti odio.
Mi spogli, non voglio ma sono nuda anche io, non voglio ma sono eccitata, non voglio ma ti agguanto e trascino su di me il tuo corpo caldo, mi sei sopra, strusci il tuo sesso sopra il mio, mi guardi ancora fisso, cosa vuoi dirmi?
Mi penetri, mi baci, mi mordi, no no mollami brutto stronzo mollami , vorrei urlarti, ma non ci riesco.
Vomito la mia rabbia per te e per me con il corpo, con i morsi sulle spalle che tu mi ricambi.
Un “mi sei mancata” ti sfugge dalle labbra, ma quale bugia, che grande bugia, sei una bestia che basta solo a se stesso tu, non c’è amore, solo sesso, solo potere, ma voglio la mia rivincita. Ti faccio girare, mi siedo carponi su di te, non voglio il tuo volto, non voglio te, voglio solo il tuo corpo.
Lo intuisci, l’animale che c’è in te lo intuisce, ti offri. Ti scopo dall ’ alto, guardandoti, studio i movimenti del tuo viso... mi muovo piano, lo sento che striscia dentro e fuori di me , lentamente lo riprendo in me. I miei movimenti si fanno via via più decisi ,determinati. Ti sto scopando bestia ,ti piace lo vedo dall’espressione del tuo viso che sta dilaniandosi nella morsa del piacere .
Mi blocco, ti ho in mio potere, mi afferri per i fianchi, spingi, “ ti distruggerò stronzo “ alla fine te lo dico, me lo lascio sfuggire e spingo. Sembra che ti abbia fatto piacere. Mi guardi un riflesso, un attimo, mi hai sorriso, bastardo! So che in questa frazione di secondo tu stai pensando “ sei mia, non scappi “.
Roteo i fianchi , assecondo i tuoi colpi, stronzo, in quante donne sei entrato prima di me? Sono su di te, sei dentro di me sono dentro di te, nelle tue viscere, vorrei essere dentro la tua anima se tu l’avessi, ti sbatto, ti offendo, le mie mani ti straziano i fianchi, le mie unghie si conficcano nella tua pelle, ti guardo il viso, guardo il fondo dei tuoi occhi, sicuri di te, sicuri di me.
Guardo il tuo petto sudato, guardo le gocce del mio sudore che ci cadono sopra, l’essenza animale dell’orgasmo s’insinua nella mente, annichilisce i pensieri, s’impossessa del mio corpo, lo sospinge verso il compimento del piacere, i colpi aumentano, urlo, urli, godo , godi?
Vieni, vengo.
Mi accascio su di te, ansimo, sento un po’ di saliva colarmi dall’angolo della bocca, ho la gola secca. Sei sotto di me, ansimi, ascolto il tuo respiro, mi piace.
Mi metto di fianco, mi guardo tra le gambe,sono sporca di te. Ti giri, mi guardi, mi abbracci “ E’ stato bellissimo” .
Vaffanculo vorrei dirti, “ si, è stato bellissimo”, ti bacio, ti abbraccio, mi guardi fisso, so cosa mi chiedi, ti rispondo con gli occhi: sono tua, vaffanculo a me, sono ancora tua.



domenica, 16 luglio 2006

inscatolato in tua possessione

inchiostrato da kartina86

Per lei


commenti (14)

Volevo soltanto baciarti. Avvicinarmi piano, guardarti, abbassare gli occhi sulle tue labbra.
Chiudendo gli occhi, perché così non avrei visto nessuno, oltre a noi, intorno.
E come un bambino che serra le palpebre, per nascondersi a ciò che non vuole vedere, avrei potuto immaginare che nessuno, nessun ’altro, vedesse me.
Non puoi scordarti delle sensazioni una volta vissute.. non si può mai dimenticarle.
Ci provi ,ci riprovi ,ci riesci e ne sei convinto.. ma appena le rivedi.. eccole che ti riafforano dal nulla..
Ho subito capito che la rinuncia era l’unica via per evitare il dolore.
Ma non ci sono riuscita a rinunciare a te, mi sarebbe restata una bolla di dolore nella stanza più buia, nella stanza del dolore segreto.
Nella stanza in cui ho nascosto negli anni ogni cosa che non sono riuscita a dire, i momenti che non ho potuto vivere.
Non sono riuscita a girare le spalle e andare ..e tu lo sai che ci ho provato.
Mi piacerebbe fare un viaggio nella tua mente per sentire ciò che tu senti, vedere ciò che tu vedi.
Sento una sensazione di attesa nell'aria ..la senti anche tu?
L'altruismo in amore è un assurdo controsenso, non conosco la generosità del sapere donare te a lei.
Quanta determinazione nelle mie debolezze.
Nulla è mai come appare.
E c'è che sto qui, ad aspettare che qualcosa cambi, ad aspettare che qualcosa possa accadere, una risposta, un messaggio, una telefonata, anche la più piccola delle cosa, nell'attesa prende forma, contenuto, valore.
Ma cosa arriverà?



sabato, 08 luglio 2006

inscatolato in cadrà un fiore

inchiostrato da kartina86

Il finale sta per cucirsi agli ultimi fogli


commenti (9)

Poso la mano destra sulla maniglia d'ottone e la ritraggo immediatamente. Per un attimo, mi è quasi sembrata viva sotto le dita.
Dovrei semplicemente voltarmi e andare via. Perché non ne sono capace?
Ogni anticamera del mio pensiero ha una sala d'attesa:il pensiero è lì seduto fermo,con le gambe leggermente accavallate, sul legno logorato della panchina con le immancabili incisioni.
Appoggi la tua coppa di veleno sul mio comodino e, seduto ai piedi del letto, mi ipnotizzi con la tua figura: ombra nera in parole bianche.
Ancora una volta mi seduci e mi uccidi con la tua storia.
Mi offristi tutti il caleidoscopio dei tuoi colori.
Ed io scelsi il violetto.
Scelsi il violetto, attento e sporco come il piacere che mi dasti, scelsi il momento e la lussuria di volere le cose come se fossi un Dio.
E tu mi legasti le mani e le braccia e mi azzerasti il cervello, mi copristi le ali di fango e cemento, mi rasoiasti le gambe e mi sbattesti contro un cancello, così che potessi vedere e desiderare il mio Eden perduto.
Scappai fino a corrodermi le gambe.
Ora scrivo di Te.
Del nostro incontro.
Le pagine bianche hanno un buon profumo e ci si cammina bene, a piedi nudi; ne riempio una alla volta,: il finale sta per cucirsi agli ultimi fogli, è questione di qualche frase.
Tu lo sai.
Ed anch'io.



giovedì, 06 luglio 2006

inscatolato in

inchiostrato da kartina86

La stanza segreta


commenti (12)

Tutti abbiamo una stanza segreta ma molte volte ci rifiutiamo di aprirla.
Con un peccato di falsità non ne ammettiamo l’esistenza, oppure con un peccato di codardia la sfuggiamo.


Io conosco bene la stanza segreta . . . si la conosco bene.
Nera come quest'anima, crudele come il mio sguardo. Sognare non basta.


Nella mia stanza segreta i Pensieri sono Fiori d'Acqua.

Quando sono lì per essere me stessa spengo gli occhi con fiori , chiudo le orecchie con la morbidezza della seta, lego le mie membra con i lacci colorati di una morbosa ed elettrizzante sottomissione.
Nella stanza segreta stipo tutti i miei pensieri in ordine di dolore e consistenza . . sono tutti catalogati lì, uno dopo l’altro in attesa di essere rimischiati.

E’ una cripta segreta. I suoi tesori sono immensi.     



Nella mia stanza segreta rimango nuda e ferma. L’aria sembra entrare dentro il corpo e percorrermi dalla testa ai piedi. E’ libertà, è il vento della libertà. Il vento che mi porta via.
Nella mia stanza segreta ballo nuda e felice.

La mia stanza segreta è ciò che voglio. Amare, essere me stessa. Nella mia stanza segreta fluttuo alta come una nube estiva, felice come una bambina che ha appena imparato a camminare.


La mia stanza segreta pullula di persone che all'improvviso spariscono, di corpi lasciati agonizzanti sul ciglio della strada sotto lo sguardo della mia indifferenza, di loschi lavoratori notturni che prendono possesso delle vite altrui come automi comandati da chissà chi, di silenzi obbligati e omissioni complici dell'oscurità, di figure dal sesso indefinito.


Io colgo foglie di menta.

Nella mia stanza segreta fa freddo ancora ma vedo dalla finestra che il tempo è pronto alla luce.
C'è stato un terremoto un po' più forte l'altra notte, ma ora tutto è come sempre, immobile.

Nella mia stanza segreta è sempre notte , la mia dimensione preferita . . . è un fluido che difficilmente immagini ma che sommerge.
Nella mia stanza segreta le mie mani protese mi guidano, accarezzano i versi che sempre meno appoggiati alle parole, senza più zavorra si librano e penetrano nel mio animo.

La mia stanza segreta evade dai perimetri di pietra, anela ad alberi estesi che chiudono il cielo alitando purezza.

Nella mia stanza segreta le direttive del tempo non fanno limitazioni quando gioco sulla scacchiera erotica della mia vita.
Nella mia stanza segreta il forno cuoce pani aromatici. Per saziare e profumare il tuo corpo.

Nella mia stanza segreta sono la fanciulla con gli occhi brillanti che cerca la verità del mondo .



lunedì, 03 luglio 2006

inscatolato in stanza segreta alla menta

inchiostrato da kartina86

io

Zingara di un circo ambulante fatta di spine ed angosce vuote parole che pioggia riempie

when i find my peace of mind, i'm gonna give you some of my good time.

mi piace

♥ Qualcuno che gioca con i miei capelli ♥ Lo zucchero filato rigorosamente bianco anche in pieno caldo che si scioglie e cola ovunque. ♥ Le cose viola sopratutto se chic ♥ I braccialetti che tintinnano ♥ Lavare i piatti e pulire l'angolo cottura facendo un casino di schiuma con la spugnetta ♥ L'odore dei bambini ♥ Il profumo Borotalcato ♥ I gesti inaspettati ♥ Castiglione quand'è deserta ♥ Il suono di una risata.

non mi piace

Quando qualcuno mi sale sui piedi ♠ Le urla ♠ I pizzicotti dei parenti malefici ♠ La musica Reggae ♠ La coerenza ♠ La puzza di pesce [ Odio il natale per questo :( ] ♠ Le persone egocentrice [ Non c'è posto per due..io basto e avanzo] ♠ Gli amici che non hanno il coraggio di parlarmi e lanciano le frecciatine ♠ Correre..che sia macchina, pattini, moto, cavallo, correre SemPrE

altro

Volevo un gatto nero nero nero. Tu me lo hai dato bianco e con te non gioco più.

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Credits

Template realizzato da Francy per Velvet Graphic e Fucker Graphic e Art Pieces.
Immagine: Google