
"Vedrai.."
Ma non è stato così.
L'odio ti culla nell'incavo delle mie gambe dormienti.
Mi solleticano, la circolazione inizia a ribellarsi alla pressione della tua testa.
Passiva sei crollata.
Il sangue ha preso il sopravvento e ti ha lasciato scoppiare in mille pezzi.
HO TENTATO DI RICOMPORLI,
ma sai i pezzi del cielo sono i più difficili da recuperare.
Sono tutti uguali amica cara..tutti maledettamente celesti.Tutti graziosamente molli da piegare, come questa angosciante verbp; Tentare.
E non pensavo che in una giornata così luminosa potesse accadere.
Il sole mi aveva detto che ci avrebbe protette, eppure mi ha solo dato più legna per il mio Inferno.
Una treccia sulla spalla e lo sguardo appassito da un sorriso.
Era innocente e intimamente avvolgente.
"Vieni con me.."
E quel sorriso te l'ho disegnato io mentre immaginavo a sentirti respirare e disperarti.
Ieri sera lo hai fatto..ieri eri Viva.
Oggi sei un giocattolo di morte.
Ti pettino, ti tocco e sguazzo nel tuo sangue.
Ti premo sulle labbra un sorriso che sa essere efficacemente dolce.
Sei dura..dura come il Muffin secco.
E tu..tu che dicevi sempre che avevo gli occhi troppo grandi per non affogarci dentro.
"Nessuno li sopporta immagino"
"Quando l'anima si mostra con così tanta violenza in una sola occhiata non puoi che vacillare.E' e sarà la schiavitù di chi ti ama."
Mi strappo denti e labbra in cerca di una smorfia qualsiasi.
Ma canto quella canzoncina che ti piaceva tanto..
Hide and Seek.
Io mi nascondo..ma tu tu sparisci dalla mia mente se non riesci a fare Tana.
HO PAURA .
HO TENTATO .
HO PAURA DI RICOMPORRE I PEZZI .
Non ho avuto nemmeno il tempo di..di..di baciarti.
Ti hanno strappato dalla mie gambe.
C'è troppa afa.
Voglio il gelo del tuo corpo scintillante di spigoli e ossa.
E mentre il sangue continuava a ovattarmi i pensieri, le mani i vestiti..
io ti accarezzavo i tagli e sentivo la pelle sollevarsi li dove un sussurro avrebbe rotto il delirio febbricitante del mio Amore incondizionato.
Mi sento ancora sporca.
E ho cercato di fartelo bere, di scaldarti.
Ma tu non c'eri già più.

Sento ancora i miei saltelli verso la stanza. Lo scempio della mia Felicità.
Sono implosa.
Implosa su me stessa.
Implosa di te.
Nocivo, Noce, Notte.
E già scuro?
[Io..io non so cosa sia questo suicidio, ne cosa fosse avvenuto, ma ricordo tuo fratello davanti la rianimazione alle 3 di notte. Io ero a due passi da lui. Ma non mi sentiva, avevo una paura inimmaginabile di te. Lui guardava nel vuoto e io io cercavo di stringerlo..volevo scrollarmi di dosso quella puzza di sangue.Volevo affondare la faccia tra la spalla e il collo.
Ho sentito un gran caldo..e un buon profumo..era dolce, troppo per me. La paura è tornata, quando ci siamo allontanati. C'era un muro altissimo. Che sia la sofferenza?
E poi..poi lo sai, ho sentito la tua risata esplodere bollente di Isteria e Onnipotenza. Eri tu nel mio corpo. L'hai sentito il medico?
Ma a te cosa importa?
più...
Piango si, piango rido, è divertente la mia bambola Esanime, ogni giorno e sono certa..ti dimenticherò.
Ma proverò lo stesso dolore di sempre quando un giorno rivedrò quelle trecce ampie e profumate,
ali di corvo che mi sfioreranno per un attimo.E io..io sono un maledetto essere umano.
Piangerò non più per
Ma di te ancora mi resta in mente quella domanda che non hai mai concluso..
"Mio padre oggi non è venuto a trovarmi,nemmeno ieri,in realtà non lo ricordo più. Non ci sono nemmeno i miei amici.."
"Vedrai..."
Quando mi sono svegliata era realtivamente presto.
Riveglio dannoso lo ammetto.
Stressante più che altro.
Mi guardo le gambe sono piene di sangue.
Mestruazioni.
Cazzo.
Furtiva scappo nel cesso con le mani tra le gambe.
Sono una conca Purpurea.
Lavo via tutte le tracce.
E' uno spreco.Sono donna e tutti devono seguire i miei passi gocciolanti.
Oggi mi chiamo Lola e mi pettino con la forchetta perchè così
mi ha insegnato la sirenetta
Arricchiaspiccia.
Si.
L'ho detto anche al mio alterego.
C'è il sole e dalla finestra si vede il mare.
Quanto è bello il sole.
Ma solo
se
c'è uno specchio
che riflette.
Ho un lato del viso
fatto di zucchero.
Cocacola e limone.
Addentami,
se vuoi succhiarmi impieghi troppo
troppo tempo.
Il tempo è veloce.
Sii veloce.Non voglio grazia.
Giunture di Fuoco.
"Vieniti a sedere, vieniti a riposare
Su questa poltroncina a forma di fiore"
Ricordo, scrivo, dimentico.
Polvere di Cristalli appiccicati nel mio sudore.
Mani Collo Ginocchia.
Nascondono il vero colore della pelle.
Ma divengono più radi se gocciolo Menta.
Crollano ad ogni passo amalgamandosi con la mia linfa verde.
Si staccheranno.
Tin..
Non si raccolgono mai
le cose da terra.
Perdo Tempo il tempo fugge.
Me lo ha insegnato bene la mia mamma.
Possono essere cose sporche e pericolose.
Allora dimentico.
E non mi volto.
Sbatte il cuore.
Vera scalcia e mi urla il rimpianto della Lama.
Lei vuole inchinarsi.Lei vuole affogare il collo dell'uomo.
Lola gioca e non sente
è ancora incantata a guardarsi la faccia estasiata.
Preme i polpastrelli sugli zigomi.
Come è duro.
Duro.
E' facile spaccare.
Si è tramutata in un arido Bombolone.
Cola e Limone.
Lei ride.
E scappa dal sole.
Io mi contorco.
Mi hai chiamata dopo tre giorni di silenzio.
Forse due non ricordo.
Ma non ho risposto. Puntuale è arrivato il messaggio amareggiato.
<<Forse hai di meglio da fare...forse sei con altri..cià a presto.>>
Come sei bello quando torni ragazzino.Infondo è bene riviversi.
Non mi hai scritto della tua mancanza della tua voglia di sentirmi delle tue speranze.
Ma l'ho appreso dalla paura.
Sei stato un pò superficiale Bell'amore.
"Briciola sulla neve, lucciola nel bicchiere"
Questo tempo che viene non darà dolore
Questo tempo passerà senza farci del male
Questo tempo passerà
O lo faremo passare
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza no,
è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.
[ Alda Merini ]
° Sono abbastanza orgoglioso perchè voi possiate chiamarmi arrogante
Sono abbastanza avaro perchè voi mi etichettiate come un ladro
Sono abbastanza arrabbiato perchè possa fare del male ad un uomo
Sono abbastanza crudele perchè possa non sentire alcun dolore
ALLARGAMI LE LABBRA.ENTRAMI NEL CUORE
.STRINGIMI FINO A CHE SARO’ SONNO.
STRINGIMI PERCHE’ HO PAURA.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MEMBRA DI PORCELLANA .
BOCCA DA MASTURBO.
UN ABBRACCIO DI CATENE.
RACCOGLIMI.
NON CHIEDO ALTRO.
RACCOGLIMI.
CON GLI OCCHI.
CHE IO SIA IL TUO SGUARDO.
CENTRO DI PUPILLA.
FIORE DA FOTTERE.
DONNA DA SBATTERE.
CORPO DI PETALI.
COSI’ LEGGERI E DA MORDERE.
MANGIAMI
ADESSO.
AMAMI.
ANCORA.
IN GOLA.
RIMANI.
ASCOLTA IL MIO RESPIRO.
SI NASCONDE TRA I PASSI.
MI HAI DAVANTI.
TREMANDO PASSEGGIO IN EQUILIBRIO SOPRA UN FILO.
SOTTILE SETA LAME’ E BUIO DI PIZZO A PROTEGGERMI.
PERFETTAMENTE VULNERABILE
.FAMMI CADERE E POI RACCOGLIMI.
E POI RACCOGLIMI PERCHE’ HO PAURA.
MAESTOSAMENTE FRAGILE.
MAESTOSAMENTE FRAGILE
.MEMBRA DI PORCELLANA .
BOCCA DA MASTURBO.
UN ABBRACCIO DI CATENE.
ALLARGAMI LE LABBRA.
ENTRAMI NEL CUORE.
IN GOLA RIMANI.CULLAMI QUASI FOSSI UN INFANTE.
UN GIOCATTOLO INERME.
UN INCENDIO DEI BOSCHI.
C’E’ UN SILENZIO FORTISSIMO.
DIMMI ANCORA CHE E’ UN ATTIMO.
C’E’ UN SILENZIO FORTISSIMO.
DIMMI ANCORA CHE ADESSO RITORNANO.
BACI SPORCHI E DOLCISSIMI.
BACI DOLCI E SPORCHISSIMI.
GUARDO SOGNI CHE ESPLODONO.
STANZE SOLE E PIENISSIME.
STAMMI DIETRO.VIENI DENTRO.
STAMMI DIETRO E POI STRINGIMI.
NELLA BOCCA RIMANI.
RIMANI.

Vengono. Vanno.
Persone entrano nella vita di persone, continuamente, molto spesso per caso. a volte scivolano via senza lasciare traccia, a volte finiscono sottopelle a mescolarsi con il sangue ed i respiri.
E molte parole insieme a loro: valanghe, tonnellate di parole, fatte di caratteri neri su sfondi bianchi.
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
Hai sorpreso i miei sensi facendo scivolare come seta le tue mani tra le cosce della mia anima.
Sinuoso sei stato abile nel districarti dal nodo dei miei capelli.
Stringendoli e tirandoli via .
Mandando indietro la testa hai visto il collo nella sua fierezza di donna ferita.
Hai visto la schiena inarcarsi, ponte tra la mia e tua voglia.
Hai fatto l'amore col mio cervello leccando ferite.
Leccando la ferita di ogni uomo ,diventando sovrano incontrastato del mio palazzo.
Hai ridato orgoglio alle cime con la carne viva della tua genialità.
Hai generato fuochi e stelle in me.
Nuovo sistema solare e nuovo rapido movimento delle ciglia socchiuse.
Vengono. vanno.
Persone entrano nella vita di persone, continuamente, molto spesso per caso.
A volte scivolano via senza lasciare traccia, a volte finiscono sottopelle a mescolarsi con il sangue ed i respiri.
Il bello del gioco è che non si possono fare previsioni.
Quasi mai.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole.Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho.. sbagliato se non ci sono stato, se non sono tornato
Ho appena chiesto di accendere..è una merit centos.Sono stata fortunata.
Mi hanno chiesto se ero maggiorenne..
Cazzo sembro così piccina?
Sorrido, la tranquillizzo."Vecchia stronza" penso.Mi allontano,sono sola ed i tacchi delle scarpe risuonano tra l'inquietante silenzio del parcheggio abitato solo da mercedes e un meraviglioso Q7,in cui specchio le mia persona.
Sono sicura..serena..intoccabile..sola..ma non ha importanza.Nessuno potrà mai prendere il nostro posto!Devo imparare a combattere da sola..e sono sulla buona strada.
A volte cadrò,a volte mi alzerò e altre volte no..ma le mie vittorire come le mie disfatte saranno merito mio; promozioni e retrocessioni di un gioco a cui non voglio più sottrarmi.
La sigaretta mi fa compagnia..è a metà..e già penso a come scroccarne altre appena finirà..così l'ultimo tiro è arrivato e i miei polmoni ancora vuoti.
Ecco..la mia vita non sarà mai così..mai come quella sigaretta..
un passato felice,ora troppo lacerato..stropicciato e consumato dal mio leggere e rileggere i suoi scritti..con la perenne paura di dimenticare.
Uno zainetto inpregnato di odori..emozioni..sensazioni..baci e lacrime..
Lo porto sempre con me nei lunghi viaggia.Ottima compagnia nelle lunghe notti..per poi tornare a richiuderlo col lo spuntare delle prime luci del mattino..
il parcheggio è sempre più vuoto..ed ogni passo sconosciuto è un sobbalzo inaspettato..
Con quante persone si è scontrato il mio corpo?Da quante di queste la mia anima a tratto nutrimento?
Alcune mi hanno amata..altre sfruttata..altre violentata..altre solo sfiorata..altre infettate..altre ancora umiliate,ferite,calpestate,abbandonate..
voglio bene ad ogni singola persona ke abbia sofferto e gioito per me con me di me.
voglio bene a chi mi ha spinto a terra,e,a chi per caso è passato e mi ha teso la mano..
voglio bene a chi mi ha imprigionato,e a chi per caso ha udito la mia libertà scalpitare e mi ha calciato le chiavi della salvezza..
nessuno aiuto..nessuna compassione..nessun giudizio..nessun obbligo..NESSUNA SOLUZIONE..solo un'alternativa,piccola offerta...giusta ma non meno sbagliata.

when i find my peace of mind, i'm gonna give you some of my good time.