
Per sempre,
mai più come prima mai più.
Ancora.
Tormentandoti appago la mia onnipotenza.
E' questo che pensi
grande Amico dagl'occhi chiari.
E' questo che faccio
grande Amico dagl'occhi chiari.
Ho braccia livide d'amore.
La notte poi godo
nell'infilarmi tra le tue lenzuola,
candida,
piccola,
tua.
Ti scivolo addosso
mentre dormi beato.
Ti posseggo furiosa mentre inerme sorridi nel sonno.
Ti devasto al punto di farti svegliare.
Terrorizzato,Affannato,Impaurito.
Non ti lascio mai solo.
Ma tu imprechi ogni volta
che vedi la luce.
Io ti prendo con me
e ti porto all'inferno.
Ti chiedi chi sono..?
Chiamami pure.. Tua Depressione.
La tua luce è fra le mie gambe.
e pose orgasmiche in cui
tesoro posso inciderti
Cuore e umori sparsi
e liquide notti
al crepuscolo del buio delle
mia risa.

La luce è Tra le mie gambe.
MUSA inginocchiata
in un sorriso di sfida
tessendo tele d’amianto
t’inchiodo i polsi
al mio seno pallido
e acceso da tue voglie occluse.
La tua luce è Tra le mie gambe.
Ps: nessuna chiamata, mi manca la tua voce spasmodicamente.
Detesto chiederti risposte; il silenzio mi Distorce.

Siamo contro lo stipite della porta, tu sei appoggiato su di me, mi baci, mi mordi e intanto ti cade la camicia, come un predatore hai fiutato il pericolo, mi circondi il collo con le braccia, mi guardi fisso negli occhi e non parli.
Il tuo sguardo mi penetra, mi spoglia, cosa vuoi vedere? Poi di nuovo le tue labbra e la tua lingua, ma è inutile, oramai lo sento , sento l’allarme che pulsa in me, sento il senso del pericolo intermittente che danza nei miei sensi e li rende acuti e tesi .
Ma la mia bocca risponde alla tua, le mie braccia ti stringono, i miei fianchi inseguono i tuoi.
Basta, avevo pensato, basta. Non ne posso più di te, del nostro rapporto così intermittente ,così discontinuo.
Mi tappi la bocca con i tuoi baci, sembra che tu abbia capito cosa voglio dirti.
Basta, te lo voglio dire per tutte le attese, per tutto ciò che di te non mi piace e non mi è mai piaciuto, per come mi usi, per come riesci a gestirmi.
Siamo avvinghiati, ansimanti.
la tua coscia struscia sul mio sesso che sento inumidirsi, indipendente dalla mia volontà, ti sente, ti riconosce e ti ricambia.
Basta per i tuoi cambiamenti, basta per quello che non ho e mai avrò da te.
Ti sei abbassato, chiudo gli occhi, sento le tue mani che scorrono su di me , che mi aprono e poi il mio sesso bagnato dalla saliva nella tua bocca.
Te ne sei impossessato, avido di potere, stronzo , mi conosci bene.
Ti afferro la testa per cercare con l’ultimo baluardo di lucidità di allontanarti, ma tu già sai cosa darmi… già mi conosci bene.
Basta, sei uno stramaledetto stronzo, una figlio di puttana, ti odio, no, non ti odio non lo meriti.
Mi porti sul letto, cado sopra le lenzuola, mi guardi e piano mi spogli, io spoglio te … sei nudo, mi attiri , ti odio per quanto mi attiri, no non ti odio.
Mi spogli, non voglio ma sono nuda anche io, non voglio ma sono eccitata, non voglio ma ti agguanto e trascino su di me il tuo corpo caldo, mi sei sopra, strusci il tuo sesso sopra il mio, mi guardi ancora fisso, cosa vuoi dirmi?
Mi penetri, mi baci, mi mordi, no no mollami brutto stronzo mollami , vorrei urlarti, ma non ci riesco.
Vomito la mia rabbia per te e per me con il corpo, con i morsi sulle spalle che tu mi ricambi.
Un “mi sei mancata” ti sfugge dalle labbra, ma quale bugia, che grande bugia, sei una bestia che basta solo a se stesso tu, non c’è amore, solo sesso, solo potere, ma voglio la mia rivincita. Ti faccio girare, mi siedo carponi su di te, non voglio il tuo volto, non voglio te, voglio solo il tuo corpo.
Lo intuisci, l’animale che c’è in te lo intuisce, ti offri. Ti scopo dall ’ alto, guardandoti, studio i movimenti del tuo viso... mi muovo piano, lo sento che striscia dentro e fuori di me , lentamente lo riprendo in me. I miei movimenti si fanno via via più decisi ,determinati. Ti sto scopando bestia ,ti piace lo vedo dall’espressione del tuo viso che sta dilaniandosi nella morsa del piacere .
Mi blocco, ti ho in mio potere, mi afferri per i fianchi, spingi, “ ti distruggerò stronzo “ alla fine te lo dico, me lo lascio sfuggire e spingo. Sembra che ti abbia fatto piacere. Mi guardi un riflesso, un attimo, mi hai sorriso, bastardo! So che in questa frazione di secondo tu stai pensando “ sei mia, non scappi “.
Roteo i fianchi , assecondo i tuoi colpi, stronzo, in quante donne sei entrato prima di me? Sono su di te, sei dentro di me sono dentro di te, nelle tue viscere, vorrei essere dentro la tua anima se tu l’avessi, ti sbatto, ti offendo, le mie mani ti straziano i fianchi, le mie unghie si conficcano nella tua pelle, ti guardo il viso, guardo il fondo dei tuoi occhi, sicuri di te, sicuri di me.
Guardo il tuo petto sudato, guardo le gocce del mio sudore che ci cadono sopra, l’essenza animale dell’orgasmo s’insinua nella mente, annichilisce i pensieri, s’impossessa del mio corpo, lo sospinge verso il compimento del piacere, i colpi aumentano, urlo, urli, godo , godi?
Vieni, vengo.
Mi accascio su di te, ansimo, sento un po’ di saliva colarmi dall’angolo della bocca, ho la gola secca. Sei sotto di me, ansimi, ascolto il tuo respiro, mi piace.
Mi metto di fianco, mi guardo tra le gambe,sono sporca di te. Ti giri, mi guardi, mi abbracci “ E’ stato bellissimo” .
Vaffanculo vorrei dirti, “ si, è stato bellissimo”, ti bacio, ti abbraccio, mi guardi fisso, so cosa mi chiedi, ti rispondo con gli occhi: sono tua, vaffanculo a me, sono ancora tua.
when i find my peace of mind, i'm gonna give you some of my good time.